Lacrime di fuoco
Mustafa se sta a brucià! - l’urlo arriva dal centro della piazza. Ripetuto più volte. Gridato a voce nuda, a spaccare a metà il cielo. Un urlo e una vampata di calore che rende sfocata, per un attimo, la facciata della cattedrale che come un gigante osserva la piazza da così tanti anni. Mustafa se sta a brucià! - la voce potente si fa largo nei padiglioni auricolari della città. Scuote il cuore, incendia l’anima. Andrea tiene per la mano sua madre. Ha 8 anni. Andrea che si commuove per un film, Andrea che ha regalato tutti i suoi pastelli a un suo compagno di classe, perché non li aveva. Andrea che è a Milano per la prima volta. Tutto gli sembra così grande. Tutto diverso dal suo piccolo paese. I palazzi, tutta questa gente che gli si muove intorno, questa chiesa gigantesca. Così bianca, così bella. E poi le vetrine addobbate per Natale. Il grandissimo albero pieno di luci colorate. Le bancarelle di legno. Andrea che mangia un pezzo di marzapane a forma di anguria, felice come una re...